Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030
Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030
La Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030, approvata dal Comitato presieduto dal Ministero della Salute, definisce le priorità per prevenire infortuni e malattie professionali. Si basa su cinque assi strategici: cambiamenti del mondo del lavoro, rafforzamento
Questi i punti chiave della Strategia 2026-2030:
- Approccio trasversale: Affrontare l’evoluzione dei rischi legati ai cambiamenti organizzativi e tecnologici.
- Rafforzamento istituzionale: Migliorare il coordinamento delle attività di vigilanza tra ASL/ATS, Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e INAIL.
- Focus sulle PMI: Supporto specifico alle piccole e medie imprese per la corretta applicazione delle norme di sicurezza.
- Cultura della prevenzione: Diffusione di comportamenti sicuri e formazione continua.
In detto contesto appare utile focalizzare alcuni aspetti di detta strategia che coinvolgono direttamente le aziende come soggetti passivi dell’attività di prevenzione:
1 – Fronteggiare Rischi Tradizionali
- Analizzare i rischi tradizionali alla luce delle nuove conoscenze e delle trasformazioni lavorative.
- Promuovere un approccio integrato per prevenire infortuni stradali legati al lavoro.
- Prevenire i rischi biomeccanici e muscoloscheletrici attraverso una progettazione adeguata delle postazioni di lavoro.
2 – Coordinamento delle Attività di Vigilanza
- Collaborare per il corretto funzionamento dei meccanismi di governance in materia di SSL.
- Ottimizzare le risorse ispettive per evitare sovrapposizioni e duplicazioni d’intervento.
- Monitorare il coordinamento della vigilanza tra ASL e INL.
3 – Potenziare l’Efficacia delle Tutele
- È necessario un personale adeguato e con competenze multidisciplinari per garantire la SSL.
- L’INL ha avviato procedure per il reclutamento di personale dedicato alla salute e sicurezza.
- Investire nel capitale umano è fondamentale per migliorare i servizi di prevenzione.
4 – Rafforzare i Servizi di Prevenzione
- Potenziare i Servizi di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro delle ASL.
- Rafforzare le attività dell’INL attraverso il reclutamento di personale.
- Realizzare attività di formazione per il personale degli Enti deputati alla prevenzione.